Dirty Bastards Brewing inaugura la sua prima Taproom: Torino brinda a una nuova casa della birra artigianale

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Torino si prepara a sollevare le pinte: sabato 20 giugno 2026, dalle 17 in poi, la beer firm Dirty Bastards Brewing inaugura ufficialmente la sua prima Taproom in Corso Sebastopoli 287/F, un traguardo che segna un passaggio fondamentale nella crescita del progetto fondato da Alessandro Verrigni e Marco “Lo Sporco” Vairo.

Un’apertura annunciata “in fretta e furia, con ritardo e all’ultimo minuto”, come amano scherzare i due birrai, ma che porta con sé tutto lo spirito irriverente, spontaneo e profondamente comunitario che ha reso i Dirty Bastards una delle realtà più chiacchierate della scena torinese.


Una Taproom che nasce da una storia di amicizia, radici e… sbronze britanniche

La storia dei Dirty Bastards è un mosaico di aneddoti, genealogie improbabili e un’ironia che non lascia scampo. I due fondatori, “figli di madre ignota” come amano definirsi, rivendicano ascendenze che oscillano tra monaci tedeschi, cattolici irlandesi e pub inglesi avvolti nel vapore delle pinte.

Nati rispettivamente a Terni e Torino, hanno trasformato i CAP delle loro città – 05022 e 10100 – nelle prime due birre della loro linea, un omaggio alle origini e al legame con i territori che li hanno cresciuti.

Il nome Dirty Bastards Brewing richiama volutamente il suono di una sbronza inglese, di quelle che fanno sbiascicare cori da pub e che sintetizzano perfettamente il loro motto:

Assetati sempre, arsi mai.


Le birre protagoniste dell’inaugurazione

Per il debutto della Taproom saranno disponibili tutte le referenze della casa, affiancate da ospiti speciali selezionati tra gli amici più stretti del birrificio. Una celebrazione collettiva, come da tradizione Bastards.

10100 – English Pale Ale (4.3%)

La “bionda” secondo Torino: leggera, biscottata, terrosa, con luppoli inglesi Fuggle ed East Kent Golding. Una bevuta quotidiana, semplice e dissetante.

05022 – American Amber Ale (6.0%)

Amelia in un bicchiere: rossa, caramellata, con note di mou e una luppolatura agrumata di Cascade. Morbida, appagante, pericolosamente facile.

Scaccia Pensieri – Session IPA (4.5%)

Una IPA ruffiana, citrica e diretta, pensata per essere riempita “ancora e ancora”. Amaro deciso, zero fronzoli.

Amos’ Uisce – Irish Stout (4.2%)

“Ish-ka”, acqua. Una stout morbida, caffè e cioccolato in primo piano, finale amaro delicato. Una carezza scura.

Pacific Island – Pacific IPA (5.1%)

La prima collaborazione ufficiale della beer firm, nata con i ragazzi del Birrificio Thirsty Brothers. Tropicale, piena, fresca: perfetta per rinfrescarsi dopo una “garetta estiva di insulti o sputi”, come dicono loro.


Un traguardo che profuma di comunità

L’apertura della Taproom non è solo un passo imprenditoriale: è un manifesto. Per Alessandro e Marco, mettere una bandierina significa creare un luogo di incontro, un punto di riferimento per chi ama la birra artigianale e per chi vuole scoprire un modo diverso di viverla, fatto di amicizia, collaborazione e condivisione.

Non mancherà il cibo – “troveremo il modo di farvi stuzzicare e mangiare qualcosa” – e non mancheranno gli amici, chiamati a raccolta per trasformare l’inaugurazione in una festa vera.


Un anno di Dirty Bastards

La Taproom arriva a coronare un primo anno di attività intenso, celebrato anche con un bundle speciale: 12 lattine miste + T-shirt a 55 euro, un modo per brindare insieme a chi ha sostenuto il progetto fin dall’inizio.
https://dirtybastardsbrewing.com/prodotto/10100-scaccia-pensieri-t-shirt/


L’appuntamento

📍 Dirty Bastards Taproom Corso Sebastopoli 287/F – Torino Ingresso pedonale anche da via Castelgomberto

📅 20 giugno 2026Dalle 17 in poi

Aye Bastards. Cheers.

https://dirtybastardsbrewing.com/
https://dirtybastardsbrewing.com/negozio/
dirtybastardsbrewing@gmail.com

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